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Come scrivere musica drammatica — 49m 0

Come scrivere musica drammatica

Musica che crea tensione: dramma, thriller e horror

Su questi generi di musica si potrebbero spendere milioni di parole. Le sfumature sono tantissime, e vedremo che gli stessi schemi in realtà si applicano con poche modifiche a tanti diversi sotto-generi.

Facendo sempre riferimento alla descrizione principale del metodo di composizione musicale esposto nella prima settimana di corso dedicata ai generi musicali per il cinema, procediamo con una sintetica descrizione delle tecniche che vedremo questa settimana.

Intanto, la musica drammatica.

Davanti a un dramma psicologico, faremo ricorso nuovamente alle atmosfere descritte nel primo link sopra, quelle relative alla musica emotiva.

Quando le cose si mettono male, avremo un crossover, una sovrapposizione, con la musica d’azione, almeno nella parte più lirica di quel genere.

Ancora diverso sarà il genere thriller. È importantissimo distinguere tra thriller e horror, perché sono due generi assolutamente diversi.

Nel thriller, abbiamo ancora uno spiraglio di normalità. Il compositore può introdurre inquietudine, sorpresa, persino spavento. Ma mantenendo sempre una certa ambiguità.

Ambiguità che può anche sconfinare nel magico, o nel meraviglioso, come in alcune opere di Danny Elfman (specialmente quelle del sodalizio con Tim Burton, sempre in bilico tra fantasy e vera paura).

Pensiamo anche, ad esempio, alla musica di Bernard Herrmann. Da “Quarto Potere” (drammatico) a “Psycho” (thriller) fino a “Sinbad” (atmosfere magiche) e “Baby Killer “(horror, anche se musicalmente più prossimo al thriller).

Poi, la musica horror

Appena ci spostiamo nel regno dell’horror, le cose cambiano. Non ci sono più regole.

Non a caso, è difficile che i manuali classici di cinema parlino formalmente della musica horror. Escludendo le lezioni presenti in questo corso, la guida gratuita pubblicata su Musica-Digitale.it è probabilmente la più ampia guida al genere mai pubblicata, e questo includendo nel paragone anche i testi sacri della musica da film.

Il motivo è che nell’horror diventa predominante l’elemento sorpresa. Colonne sonore splendide, come quella di Jerry Goldsmith per “Il Presagio”, non sono ancora tecnicamente “musica horror” perché le sorprese musicali sono interessanti o belle, mentre la musica horror deve per natura essere sconcertante e persino sgradevole.

Il confine labile tra musica diegetica e extra-diegetica

È il caso di menzionare come nel campo nella musica drammatica, spesso sbiadisce il confine tradizionale tra la musica che avviene in scena e quella che “si manifesta” e viene accettata dal pubblico come naturale pur non essendolo.

La musica può sovrapporsi o sostituirsi agli effetti sonori. Può anche imitarli, come nell’ossessivo, magnifico, tema di Terminator scritto da Brad Fiedel. Compositore non prolifico e che in effetti lavorò oltre che con James Cameron anche con due registi definiti a pieno titolo come visionari, l’australiano Russel Mulcahy e Wes Craven.

Specialmente nel cinema di Craven (“Nightmare” e “Scream” su tutti) ma anche in quello di Mulcahy, è spesso difficile stabilire cosa stia avvenendo effettivamente nella storia narrata e cosa sia invece un’illusione o un ricordo (come il “mostro” del film d’esordio di Mulcahy, il cinghiale “Razorback”).

Questi frequenti cambi di piano narrativo devono attentamente essere ricalcati dalla musica, come avviene per la filastrocca di Freddy nei “Nightmare”.

Susanna

Conosci meglio Susanna Quagliariello

Compositore / produttore cinematografico / autore pubblicato. Laurea in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione, licenza triennale di conservatorio, diploma specialistico di composizione e orchestrazione per musica da film. Amministratore VFX Wizard e direttore della scuola online.

Scrivere musica drammatica video

01. Scrivere musica drammatica Durata: 49m 0s
Indicazione della durata complessiva, ancora da sottoporre allo split in video lezioni.

Materiale didattico

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