Armonia e melodia in God Save Us di Hans Zimmer
Pubblicato da Susanna Quagliariello il 28 / 10 / 2009 Commenti: 1
La musica di Angeli e Demoni ci viene portata sul desktop grazie alla demo di Steinberg Sequel 2. Diamo uno sguardo alla struttura armonica di uno dei brani.
Il terzo dei tre brani di Zimmer presente nei contenuti speciali del DVD di Angeli e Demoni, "God Save us" è drammatico e riflessivo:
- una traccia di violini tutti in legato per la parte melodica
- una traccia di ottoni che accompagna i violini con una progressione di accordi
- una traccia con i cori che articolano gli accordi degli ottoni. I cori non cantano un testo, ma vocalizzi: in sostanza, degli "a-e-i-o-u" ripetuti lungo tutto il brano
Per quanto possa sembrare un trucco semplice, il fatto che il coro cambi continuamente vocale, passando gradatamente dall'una all'altra e poi cominciando daccapo, è sufficiente da solo a dare l'impressione che stia cantando un testo vero e proprio, tant'è che solo isolando la traccia delle voci dal resto ci rendiamo conto che non si tratta di parole di senso compiuto.

C'è poi una traccia di archi in ostinato che ripetono lo stesso pattern per tutto il brano, dando così base armonica e ritmica.
Stranamente, la traccia che mi ha davvero colpito è stata l'ultima, quella musicalmente meno interessante. Quest'ultima traccia, infatti, contiene solo la parte ritmica, con timpani, campane e sintetizzatori che in sostanza suonano lungo tutto il brano una scala di la minore naturale discendente: la seconda parte, in particolare, è scandita dai rintocchi della campana che suona lentamente proprio LA-SOL-FA-MI-RE-DO.
Analizziamola più in dettaglio
Mi ha interessato perchè ascoltata da sola disegna in modo chiarissimo lo sviluppo che Zimmer ha voluto dare al brano. Passando lentamente da una nota a quella inferiore, la campana ci fa scendere un gradino alla volta verso il do finale. Si tratta di un effetto di cui non ci accorgiamo ascoltando tutti gli strumenti insieme, ma che il nostro orecchio segue istintivamente.
Penso che sia un insegnamento importante tra i tanti che possiamo trarre da queste demo: comporre musica per film significa sapere esattamente il percorso che si vuole compiere in un tempo preciso, per seguire al meglio le immagini e guidare l'ascolto del pubblico.
Componendo una canzone in genere si parte da un motivo, e si aggiunge dopo la parte armonica con l'accompagnamento. Nella musica per film le cose sono diverse: qui non si tratta di esprimere le nostre emozioni, ma quelle del film. Prima ancora di abbandonarci alla nostra vena creativa, quindi, studiamo bene le immagini e decidiamo "dove andare" col brano che stiamo scrivendo, affidando ad una sezione di strumenti il compito di guidare l'orecchio dell'ascoltatore dal punto A al punto B.
Un piccolo trucco
Un'idea è proprio partire dalla scala: potremo provare a comporre un brano partendo da una semplice parte armonica ascendente per dare l'idea di un viaggio verso la meta, o discendente per raccontare il finale di una storia; potremmo provare a fermarci a metà scala e tornare indietro, e così via. Sopra questa parte armonica aggiungeremo poi la parte melodica: in questo modo la nostra creatività sarà costretta a seguire un percorso già tracciato. Lo scopo è quello di scrivere un brano che non solo "abbia un bel motivo", ma che sia anche coerente e funzionale.
Conclusioni
Anche se questo tutorial non ha trattato bottoni da premere o configurazione dei sequencer, vedrete che a guadagnarne non sarà solo l'efficacia del pezzo musicale, ma anche i tempi di produzione -un po' come aggiungere un paio di core al vostro Mac Pro.
Essere costretti a seguire una progressione armonica invece che liberarsi all'invenzione di una melodia diminuisce drasticamente le nostre possibilità creative e questo significa che con ogni probabilità arriveremo alla nota finale in meno tempo.

Conosci meglio Susanna Quagliariello
Susanna è laureata in Scienze della comunicazione con tesi in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione postlaurea, è autrice pubblicata, ha un diploma di conservatorio, un diploma specialistico di composizione e orchestrazione per musica da film e suona il pianoforte da quando aveva cinque anni.
Commenti e discussioni
Bravissima
Pubblicato da Francesco Francischiello il 13 / 2 / 2011
Sei molto brava, nel linguaggio molto semplice che nella spiegazione.
Spero che le tue lezioni non si interrompono.
Brava continua così che come vedo sei molto seguita.
Ancora un plauso e un cordiale saluto
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