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Come scrivere canzoni per film — 1h 29m 0s

Come scrivere canzoni per film musica diegetica e extradiegetica

Come scrivere canzoni per film

Scrivere canzoni è estremamente semplice, una volta arrivati a questa settimana del Master di Musica da Film.

In generale lo scrivere canzoni è proprio facile, anche senza aver seguito questo corso.

Chiunque può inventare una melodia e seguire una progressione di accordi. Rispetto a quanto abbiamo studiato nelle settimane di composizione musicale, nella maggior parte dei casi sarà facilissimo.

Il risultato non farà probabilmente gridare al miracolo, ma se si seguono le regole base della struttura, suonerà competente. Ed è tutto quello che serve.

Naturalmente non stiamo parlando di Canzoni con la ‘C’ maiuscola. Scrivere “Eleanor Rigby” o “People are Strange” non è un procedimento meccanico, non è – e non può essere – alla portata di tutti. Si chiamano capolavori appunto per questo.

Però, in quello che è il panorama della canzone ordinaria, tutto quanto abbiamo imparato finora rende il lavoro semplice se dobbiamo, o vogliamo, creare una canzone di genere.

Ci sono più motivi per cui un compositore di musica da film dovrebbe voler comporre una canzone:

  1. Perché la colonna sonora deve appunto essere una canzone (può essere il caso degli spot e dei teaser)
  2. Perché un attore deve cantare un brano come parte del suo ruolo (e non si tratta del biopic di un cantante famoso dove useremmo le canzoni originali in licenza)
  3. Perché è comunque prevista una canzone originale, legata nello specifico alla storia (che può anche venire considerata come un’occasione di mercato o di pubblicità)
  4. Perché il budget è basso e conviene scrivere una canzone piuttosto che prenderla in licenza (o perché tutto il materiale deve essere originale)

Qualsiasi sia il motivo, la prima decisione deve essere se usare materiale musicale nuovo, originale (unica scelta nel primo caso) o se ricalcare in qualche modo i motivi, se non la melodia, del tema più appropriato già presente nella colonna sonora.

Come rispondere a queste domande, dipende molto dallo scopo e dai desideri di regista e produzione.

Canzone diegetica in un film

Questa messa in scena è un perfetto esempio di quando serve musica diegetica in un film: la cantante deve cantare (se necessario, in playback)

In generale, se quello che ci serve è solo una canzone diegetica ma non messa in scena (magari un pezzo d’epoca che proviene da una radio) e non abbiamo l’opportunità di prendere nulla in licenza, allora è probabilmente meglio che non ci sia nessuna eco del resto del materiale musicale già scritto.

Si correrebbe il rischio di interrompere la sospensione dell’incredulità da parte degli spettatori.

Non è naturalmente detto che sia sempre così: inventando il caso di un film ambientato in un futuro distopico nel quale esista un tema ben riconoscibile associato al malvagio detentore del potere, sarebbe senza dubbio plausibile che la canzone contenesse qualcosa del tema associato a quel personaggio.

Come esempi vengono in mente i jingle e le musiche incidentali dei programmi televisivi che in “Robocop” e “Starship Troopers”, entrambi di Paul Verhoeven, davano coerenza ai mondi di fantasia rappresentati sullo schermo del cinema.

Ma nella pratica, tutto questo è raro se non improbabile. L’uso più comune delle canzoni nella musica per immagini è di una cesura, quasi una forma di coro greco, che commenta lo svolgersi degli eventi.

Era una pratica comune negli anni ottanta, ed è tornata in uso negli ultimi anni, approssimativamente dal 2012.

In questo caso assai più frequente, dovremmo scegliere una musica adatta alla situazione e alle intenzioni narrative.

Una tecnica estremamente abusata è quella del contrasto: a immagini di violenza e desolazione si associa una delicata ballata (“The Walking Dead”) o al massacro dei killer di Capone si associa il montaggio parallelo di Capone che ascolta elegantemente vestito un’aria d’opera (ne “Gli Intoccabili” di De Palma, e qui l’aria è Vesti la giubba di Leoncavallo, volgarmente chiamata ridi pagliaccio ridi).

All’opposto, un’altra tecnica è quella del ricalcare con le immagini la canzone. La troviamo in pochi film. Viene in mente “Strade di Fuoco” di Walter Hill, con la canzone “Tonight Is What It Means to be Young” – ma non dimentichiamo il sottotitolo del film: “a rock ’n roll fable”.

Da ultimo, e lo abbiamo rivisto recentemente nel remake de “Il libro della giungla”, la o le canzoni possono essere inserite direttamente nella storia. In questo caso si sconfina quasi nel musical, ed è un ritorno a un genere di cinema che era intrattenimento più ampio di quanto non sia consueto sperimentare oggi.

In tutti questi casi, ancora una volta, è la situazione messa in scena che ci suggerisce la via migliore per creare un brano efficace.

Susanna

Conosci meglio Susanna Quagliariello

Compositore / produttore cinematografico / autore pubblicato. Laurea in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione, licenza triennale di conservatorio, diploma specialistico di composizione e orchestrazione per musica da film. Amministratore VFX Wizard e direttore della scuola online.

Scrittura di canzoni video

01. Scrittura di canzoni Durata: 89m 0s
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