Disablitare il guadagno automatico con le DSLR Canon
Pubblicato da Susanna Quagliariello il 2 / 12 / 2010 Commenti: 15
Vediamo un metodo per disabilitare, o più precisamente aggirare il controllo del guadagno automatico (AGC) che affligge molte telecamere, e in particolare le DSLR di fascia bassa come la Canon 550D.
Come aggirare il controllo automatico del guadagno
Esistono prodotti commerciali, come il preamplificatore JuicedLink, e soluzioni fai-da-te, proposte su forum e video youtube. Si basano tutte sullo stesso principio, ma con metodi differenti, e adoperano un canale del segnale stereofonico per iniettare un segnale di livello costante riprodotto da un qualsiasi lettore mp3.

Lo schema di collegamento (dai graffi si capisce che ascolto tanta musica e dall'incisione che sono una fan di Harry Potter :-)
Come disabilitare il guadagno automatico con questo metodo
Il meccanismo è molto semplice e tutto quello che occorre è:
- Un segnale audio (iPod, Notebook)
- Un adattatore mono - stereo per miscelare i due segnali
- Due cavi di collegamento
Colleghiamo la sorgente audio costante a uno dei due canali dell'adattatore, e il microfono all'altro. Colleghiamo l'adattatore all'ingresso della 550D o della Canon 7D (o di un'altra fotocamera, ma con attenzione, leggi la nota sotto). Avviamo la riproduzione del segnale. Da questo momento in poi, un canale viene saturato e il controllo di guadagno viene aggirato sull'altro.
Quale canale usiamo, destro o sinistro, non ha importanza. Su uno dei due inseriamo il tono, sull'altro canale viene registrata la traccia audio normale del microfono. Poiché il segnale costante è di livello elevato, il controllo automatico non sente il bisogno di aumentare l'intensità del suono e questo apparentemente "disabilita" il controllo di guadagno automatico preservando la traccia che contiene l'audio vero e proprio. In più, mantiene attiva la protezione dai picchi.
Si tratta in sostanza di una tecnica simile a quella degli spoiler signal usati nei sistemi di protezione dalla copia per i dispositivi analogici: vengono fornite informazioni fittizie per ingannare il sistema.
Gli spoiler signal lo fanno per distorcere le registrazioni copiate, noi lo faremo per non distorcere la registrazione originale!
Attenzione: quello che stiamo facendo non è corretto! Stiamo collegando un segnale a livello linea (l'uscita dell'iPod o altra uscita cuffia) ad un ingresso livello mic. Nel caso specifico della Canon 550D funziona, probabilmente perché la sezione limitatrice dell'AGC è stata progettata pensando proprio a un'utenza casalinga che avrebbe potuto collegare anche l'uscita dello stereo all'ingresso del microfono ("se ci entra, andrà bene") ma un collegamento del genere potrebbe causare danni con altre macchine.
Ma funziona veramente?
Sì! Da questo momento in poi lavoriamo normalmente e al momento di montare il girato, rendiamo muta la traccia con il segnale costante, lavoriamo insomma come se non fosse mai stato aggiunto. In alternativa, possiamo usare una funzione come il Breakout to Mono di Adobe Premiere, che crea due clip audio separate e adoperare una sola traccia monofonica scartando quella con il tono costante.
Giudica la differenza tra la registrazione con il microfono collegato direttamente alla 550D e con l'inserimento dei diversi toni nel video che segue:
Un test con quattro registrazioni e lo stesso microfono, cambia solo il tipo di tono iniettato sul secondo canale: nessuno, sinusoide a 10kHz, sinusoide a 20kHz e rumore bianco
La prima registrazione è piena di rumore e clipping, il solito difetto dell'AGC. La seconda, per la maggior parte di noi, avrà un fastidioso fischio, comunque molto debole. La terza e la quarta dovrebbero sembrarti uguali come livelli e qualità, ma qualcuno potrebbe notare la presenza del fischio anche nella terza registrazione.
Ribadisco che tutte queste sono le sole tracce del microfono registrate dalla 550D, la traccia con il segnale costante è già stata cancellata. Allora perché sentiamo questi disturbi nella prima e forse anche nella seconda?
Che differenza c'è tra usare toni o il rumore?
Quasi tutte le soluzioni fai-da-te suggeriscono di usare un tono audio tra i 16Khz e i 20Khz. Il ragionamento è che queste frequenze si trovano al limite delle frequenze udibili e quindi non incidono sulla qualità della registrazione.
In realtà questo non è vero, la capacità di sentire alte frequenze si riduce con gli anni, è vero, ma comunque il suono arriva alle nostre orecchie e, cosa peggiore, a quelle delle plugin e degli strumenti che utilizzeremo per il mastering audio finale.
Questo è molto importante perché anche se scartiamo la traccia con il segnale audio ad alta frequenza, una eco di questo sarà comunque presente anche nell'altro canale! Sembrerebbe una cosa impossibile, perché abbiamo registrato due segnali separati e distinti. Ma abbiamo sentito sopra che succede per davvero.
Dobbiamo ricordare che un segnale audio è sempre un'oscillazione. Infatti, se disegnassimo una forma d'onda costante sempre al massimo livello, insomma un click permanente, il sistema di registrazione la ignorerebbe. Quello che un sistema di guadagno misura, infatti, è l'intervallo tra i punti inferiori e superiori del segnale: la sua ampiezza.
Ora, poiché il guadagno automatico funziona come una regolazione di volume, e reagisce velocemente, ogni volta che il segnale "costante", il tono, presente su un canale scende di livello, il controllo di guadagno cerca di compensare entrambi i canali.
Tutto questo avviene così velocemente che il livello percepito sull'altro canale rimane praticamente costante, ma se usiamo una frequenza abbastanza bassa diventa facilmente percepibile la presenza di questo disturbo, che somiglia al fischio originale ma è in realtà un continuo cambio di volume che avviene alla stessa frequenza. Usando una frequenza intorno ai 19Khz, comunque, il disturbo diventa praticamente inudibile.

Se usiamo un tono continuo, l'audio migliora ma presenta degli alias: col rumore bianco scompaiono
Una soluzione migliore, rispetto all'uso di un tono, è impiegare del rumore bianco. Il rumore è una distribuzione casuale delle intensità e non ha una forma ben precisa. Sembra strano usare il rumore proprio per eliminare il rumore, ma funziona meglio del tono a frequenza fissa, perché si confonde con la registrazione.
Infatti, una forma di rumore, il dithering, viene applicata nell'audio quando si passa da un master ad alta definizione in un formato di minor qualità proprio perché il rumore è preferibile, e meno fastidioso, di una distorsione dalla frequenza ben precisa, detta alias.
Lo svantaggio nell'usare il rumore, è che questo non viene facilmente compresso e un file abbastanza lungo di rumore richiede più spazio sul dispositivo usato per la riproduzione.

Conosci meglio Susanna Quagliariello
Susanna è laureata in Scienze della comunicazione con tesi in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione postlaurea, è autrice pubblicata, ha un diploma di conservatorio, un diploma specialistico di composizione e orchestrazione per musica da film e suona il pianoforte da quando aveva cinque anni.
Commenti e discussioni
complimenti
Pubblicato da Freddy il 5 / 12 / 2010
Ciao da Freddy
Quindi se ho capito bene dovrei fare un cavetto con un riduttore mini jack, a due uscite audio, mini jack stero o mono, in un uscita collego un lettore registartore Mp3(va bene qualsiasi marca?) ed all'altro un microfono, ed il riduttore alla 550d (il lettore mp3 va selezionato in modalità di registarzione audio?) ho sbagliato in qualcosa? grazie per la disponbiltà ma anche io sono alle prime armi con il mondo video reflex e sto cercando di informarmi il più possibile in vista dell'acquisto della canon 550d o la canon 60d.
Re: complimenti
Pubblicato da Shyfox il 5 / 12 / 2010
Lo schema di collegamento è quello che hai descritto, Freddy, ossia un lettore mp3 e un microfono (uscite), ciascuno su un canale, e collegati insieme all'ingresso stereo della videocamera con un adattatore.
La marca del lettore non è importante, ma il lettore ti serve per inviare il segnale al canale audio della 550d, quindi non deve essere in modalità registrazione ma riproduzione.
Con la 60d, invece, questo stratagemma non dovrebbe essere necessario perché, che io sappia, ha il controllo manuale dell'audio.
Invece, rispetto alla tua domanda sui microfoni nell'altro post, sto preparando un tutorialino sulla registrazione, visto che gli elementi da considerare sono tanti e non si può esaurire tutto in un commento.
Grazie per il tuo intervento!
Susanna
PS
Ho aggiunto un altro schemino:
Chiaro re. siete troppo forti
Pubblicato da Freddy il 5 / 12 / 2010
Ciao Susanna grazie della tua tempestiva risposta illuminante, nell'altro post ho affrontato il mio dilemma di acquisto e sono molto orientato tra una 60d o una 550d canon.
Chi sono? e nel post di Max.
Saluti a presto da Sigfrido Giammona.
in attesa del tuo tuorial grazie di nuovo infinitamente.
psotiimo schemino più chiaro di così si muore!!
Problemi
Pubblicato da Francesco il 18 / 12 / 2010
seguendo questo schemino, a me non funziona poi il microfono! non riesco a capire dove si trova il problema
Re: Problemi
Pubblicato da Shyfox il 20 / 12 / 2010
Ciao,
il problema che descrivi potrebbe riferirsi a cause diverse.
Potresti provare a invertire gli spinotti nell'adattore, mettendo quello del lettore al posto di quello del microfono, se senti il microfono ma non il tono il problema è nell'adattatore.
Un'ultima cosa da esaminare è il modello di microfono che stai usando, se mi dici qual è posso risponderti in modo più preciso
Susanna
microfono
Pubblicato da Paolo Cammarano il 23 / 1 / 2011
complimenti per il post. e per le tue osservazioni.
io possesso una 550d, e pur sapendo che la migliore soluzione sarebbe registrare l'audio fuori, dovendo fare un lavoro in cui sarò solo.. vorrei chiederti quale è un microfono che mi consigli..direzionale,
con un buon rapporto prezzo qualità per essere usato prevalentemente in interni e non in situazioni complicatissime..
microfono da far passare per l'ingresso della camera..appunto..con la soluzione che tu hai prospettato
ciao
paolo
Re: microfono
Pubblicato da Shyfox il 26 / 1 / 2011
Ciao Paolo e grazie per il commento. Mi dispiace ma non ho una diretta esperienza di microfoni jack, questo post deriva da alcune domande fatte nei commenti al post sulla 550D. Ma personalmente suggerisco di usare microfoni xlr e registratori esterni.
Il Rode Videomic comunque ha una ottima fama e adesso dovrebbe essere uscito un modello ancora migliore. Ha la connessione jack. Da quanto so io, col Videomic non funziona con questa tecnica, bisogna fare un cavo modificato.
Ma si tratta di un microfono shotgun, direzionale. In interni ti conviene usare dei lavalier, se gli spazi sono pieni di superfici spigolose un microfono direzionale capta tutte le eco.
Susanna
Problema
Pubblicato da Mauro il 24 / 2 / 2011
...prima di tutto grazie per la guida...
Dopodichè, ho un problema...ho usato questa tecnica ma l'audio che ne risulta è solo un beep fastidioso con in sottofondo il microfono ad un volume bassissimo...e, cosa più importante, non mi divide l'audio in due canali, o meglio, ci sono due canali ma sono identici...
domanda
Pubblicato da Luca86 il 30 / 8 / 2011
Ciao Shyfox tutto questo metodo (molto interessate tra l'altro ti faccio i miei complimenti sei stata molta chiara e coincisa) lo hai sperimentato senza installare il firmwere magic lantern sulla 550d?
Re: domanda
Pubblicato da Shyfox il 31 / 8 / 2011
Ciao Luca, sì, se hai già la fotocamera modificata con il firmware non ti serve fare questo giro: puoi già regolare il guadagno manualmente.
Susanna
MIC
Pubblicato da Mario il 21 / 10 / 2011
Ciao Susanna, ho un microfono PIONEER UNI DIRECTIONAL DM-C820, questo dispone di un cavo jack grande e uno piccolo che esce lateralmente....provando ad attaccarlo alla mia CANON EOS 550d, ovviamente a MIC acceso, non registra l'audio!!! Dovrei comprare un adattatore che mi consenta di collegare il jack grande direttamente alla CAM? Ti ringrazio anticipatamente per un'eventuale risposta.
Canon 7D
Pubblicato da GIOVANNI il 1 / 12 / 2011
Ciao Susanna, per la 7D che tu sappia funonzia? Poi un' altra cosa, scusa la domanda, ma in materia sono una frana: Non è più semplice andare a modificare poi il suono attraverso un softwere in post invece che tutto questo, per un risultato poi, non così eccelso? Non sono riuscito a comprendere la grande utilità di questo raggiramento.. Insomma si sa' che la registrazione del microfono della camera (EOS 550 ecc.) fa pena; usando questo stratagemma, l' audio risultera' senza rumore ed eco ?Ho capito qualcosa? Grazie in anticipo
Re: Canon 7D
Pubblicato da Shyfox il 2 / 12 / 2011
Ciao Giovanni,
rich informazioni
Pubblicato da Claudio Repetto il 11 / 2 / 2013
complimenti e grazie per le utilissime informazioni!!! desidererei ancora sapere cosa si intende per rumore bianco sull'mp3 e come posso fare per registarlo .....grazie ancora e cordiali saluti!!!claudio repetto
Re: rich informazioni
Pubblicato da Shyfox il 12 / 2 / 2013
Ciao Claudio,
il rumore "bianco" è come il fruscio di fondo che senti nelle registrazioni. Per produrlo puoi usare qualsiasi software di audio editing, anche Audacity che è gratuito. Cerca una funzione o voce di menu "Generate Noise" (o altro nome simile). Però il rumore non si comprime facilmente in mp3 e altri formati, come dico a fine articolo.
Grazie per l'intervento!
Lascia un commento