perchè imitare il cinema con le dslr
La pagina che vedi ora mostra qualche domanda e risposta sul tutorial sulla ripresa da cinema con reflex video, salta alla pagina originale nella quale potrai leggere il lungo tutorial / articolo relativo al cinema dslr. Avrai anche la possibilità di guardare tutti i commenti. Ad oggi sono ben più di 600 interventi.
Re: perchè imitare il cinema con le dslr
Pubblicato da Max il 16 / 10 / 2011

Bentrovato,
capisco la tua perplessita', ma lo scopo di questo post (e in scala piu'
ampia la stessa "mission" della societa' che pubblica questo sito) e'
fornire informazioni esatte, utili, concrete.
Il target e' chi vuole ripresa "da cinema" a basso costo. Specialmente a scopo commerciale.
In questo senso considero un dovere avvisare che -ad esempio- una 5D
Mark II con un 70-200 serie L fornisce risultati completamente
"non-cinematografici" eppure costa quasi 3 volte di piu' di una 600D+EF-S
17-55 che invece somiglia moltissimo al cinema.
Penso che sia utile sapere che esistono delle regole precise per la
ripresa, e -nei limiti di un blog post- quali siano queste regole.
Ad esempio che le panoramiche devono avere una certa velocita', e che le
tabelle si trovano sull'American Cinematographer's Manual. Oppure che
un carrello in avanti che dovra' essere montato insieme a un carrello
laterale deve muoversi due volte piu' velocemente.
Sono regole. Indiscutibili, oggettive.
Se poi -conoscendole- si fa la
scelta consapevole di trasgredirle... allora quella e' una scelta
artistica.
Per fare un esempio, sia James Cameron (Avatar 2 - 60fps) che Peter
Jackson (Lo Hobbit - 48fps) stanno sperimentando l'uso di frame rate
elevati per rendere piu' realistica la stereoscopia. Loro, e i loro team
tecnici, possiedono una conoscenza perfetta delle regole del cinema.
Sono curiosissimo di vedere cosa faranno e sono certo che sara' un'
innovazione epocale.
Ma e' una cosa un po' diversa dal girare a 60 fps con una DSLR perche'
cosi' le panoramiche "non vanno a scatti"... O dal cambiare la velocita'
dell'otturatore per compensare l'esposizione, ritrovandosi con dozzine
di clip che non sara' mai possibile montare insieme.
In questo caso le regole si trasgrediscono perche' non le si conosce - e se ne ricava un danno.
Per come la vedo io, se evito a qualcuno un danno, e' una buona cosa. ![]()






Pubblicato da Liviobi il 13 / 10 / 2011
caro max, ammiro molto la tua incredibile competenza e quasi altrettanto incredibile disponibilità... tuttavia mi chiedo se queste qualità non condizionino me e gi altri lettori su scelte di fondo che invece mi appaiono discutibili. Ad esempio, è davvero giustificata la tua concezione del dslr come un'imitazione a tuti i costi del cinema? il cinema era quello che i mezzi tecnici di allora gli consentivano di essere, la dslr, forse, ha altre caratteristcihe che vanno sfruttate al meglio per quello che sono (io apprezzo molto ad es. la disponibilità di ottiche e di soluzioni creative del reflex).. e dunque, è davvero tanto superiore il 24 fps (che pure io utilizzo)? e lo shutter a 1/50, non limita troppo la nitidezza in movimento?quali sono i vantaggi irrinunciabili di sostanza, oltre a quello della somiglianza col cinema? ciao e scusa se sposto la lunga discussione su un piano meno tecnico che non so quanto ti interessa...