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Percussioni Hans Zimmer — 4h 13m 20s

Percussioni Hans Zimmer

Percussioni Hans Zimmer

Le HZ Percussions sono molto più che un esercizio di branding e marketing. Si tratta di una library davvero molto interessante (e costosa) con un sound difficilmente imitabile.

Prodotte da Spitfire Audio, l’editore di library inglese noto in modo particolare per la serie Albion, sono effettivamente tutto quello che ci si aspetterebbe dalle percussioni di Hans Zimmer.

Vibranti, registrate con cura e soprattutto con una serie di mix “signature” (a partire da Zimmer stesso) che ne alterano drasticamente il suono. Tanto da sembrare più librerie diverse.

In realtà le performance campionate sono sempre le stesse, ma la grande quantità di microfoni – unita a scelte di posizionamento inusuali e brillanti – hanno permesso di creare una serie di mix che effettivamente hanno un’utilità pratica e non rimangono uno sterile sfoggio di nomi famosi.

Gli artisti coinvolti sono:

  1. Hans Zimmer in persona
  2. Alan Meyerson
  3. Steve Lipsom
  4. Junkie XL
  5. Geoff Foster

Meritano di essere osservate (ovvero ascoltate) con cura prima di procedere con altre librerie di strumenti, perché sono lo strumento didattico ideale per introdurre le lezioni di composizione.

È sufficiente sentire qualche sample per essere trasportati nel cinema degli ultimi anni, dove le percussioni (e quindi il ritmo) sono predominanti.

Difficile immaginare musica da film senza poderose e ossessive percussioni che oggi vengono definite, appunto “zimmeresche”.

Non è certo un caso se in questo articolo sul brano God Save Us di Zimmer la traccia indicata come più interessante è appunto quella dove le percussioni sono predominanti.

Il ritmo nella composizione musicale

Anche se è già stato spiegato nella parte introduttiva di teoria musicale, il ritmo torna in questa settimana per introdurci alla composizione di musica per immagini.

Una caratteristica della musica da film è che deve essere facile da capire. Questo non significa assolutamente che debba essere semplice, elementare o scarna.

Al contrario: è molto più impegnativo essere semplici che complicati.

Però al cinema, o durante un videogame, la musica deve avere la funzione di rinforzare l’esperienza emotiva e il coinvolgimento dello spettatore o giocatore.

Non deve quindi distrarlo. Per questo motivo la più primordiale delle forme di musica, l’ossessivo ripetersi del suono della pietra contro la pietra, è ideale.

Il ritmo esprime immediatamente la situazione, raggiunge ricordi antichi e universali.

Proprio per questo lo poniamo come primo elemento della composizione, dandogli un primato anche rispetto alla melodia che a molti potrebbe sembrare l’elemento più importante.

Il ritmo non è infatti solo percussivo, ma riguarda l’intera composizione. Ed è essenziale comprenderlo profondamente perché tutta la musica da film è naturalmente connessa con le immagini, che a loro volta hanno un preciso ritmo.

Dopotutto, il cinema è movimento.

Questo corso si concentra moltissimo sul ritmo. È dal ritmo che partiamo questa settimana per imparare i tre aspetti essenziali della composizione: ritmo, armonia e melodia.

Il ritmo si riferisce alla durata delle note e agli accenti del brano. È legato al TEMPO, la velocità del brano espressa in BPM, introdotto sin dalla prima settimana su come scrivere la musica da film e già approfondito ripetutamente nelle lezioni pratiche e teoriche finora.

Ed è legato al METRO, la struttura di accenti deboli e accenti forti che scegliamo per la nostra composizione (3/4, 4/4, 12/8, ecc…).

Il ritmo è naturale, il tempo di una marcia militare è il prodotto del modo in cui noi camminiamo. Il ritmo cardiaco (BPM, ancora una volta) ci accompagna per tutta la vita.

All’interno della storia della musica però, non sempre sono state usate indicazioni così precise come i BPM. Le indicazioni classiche presto, andante, andantino e così via ci hanno accompagnato a lungo e ancora oggi le annotiamo così (insieme al valore numerico) sulle partiture.

Scendiamo anche nei dettagli delle giuste indicazioni di tempo nel caso del passaggio da un tempo binario a un tempo ternario. Qualcosa che è essenziale per chi è abituato solo a midi e sequencer.

Vediamo ancora come l’organizzazione degli accenti, il legame con la velocità e il legame con il metro possano aiutarci a comporre meglio.

Specialmente nel caso della composizione per immagini; dopotutto, il cinema è movimento. E in questo torna l'argomento introduttivo: Zimmer possiede una affascinante maestria del ritmo.

Susanna

Conosci meglio Susanna Quagliariello

Compositore / produttore cinematografico / autore pubblicato. Laurea in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione, licenza triennale di conservatorio, diploma specialistico di composizione e orchestrazione per musica da film. Amministratore VFX Wizard e direttore della scuola online.

Introduzione alla settimana video

01. Introduzione alla settimana Durata: 7m 06s

Hans Zimmer Percussions di Spitfire Audio video

02. Hans Zimmer Percussions di Spitfire Audio Durata: 4m 23s

HZ 01: Struttura della library video

03. HZ 01: Struttura della library Durata: 3m 01s

HZ 01: Mix celebri e come suona video

04. HZ 01: Mix celebri e come suona Durata: 2m 58s

HZ 01: Varietà della microfonazione video

05. HZ 01: Varietà della microfonazione Durata: 3m 39s

HZ 01: Percussioni epiche video

06. HZ 01: Percussioni epiche Durata: 1m 25s

HZ 01: Sample Imperfetti e Difettosi video

07. HZ 01: Sample Imperfetti e Difettosi Durata: 2m 19s

HZ 01: Atmosfere da Trailer video

08. HZ 01: Atmosfere da Trailer Durata: 3m 01s

Introduzione alla Composizione

Composizione musicale: il Ritmo video

09. Composizione musicale: il Ritmo Durata: 3m 59s

Composizione musicale: Melodia e Armonia video

10. Composizione musicale: Melodia e Armonia Durata: 3m 38s

Composizione musicale: Armonia come contesto video

11. Composizione musicale: Armonia come contesto Durata: 4m 35s

Composizione I: Il Ritmo

Il ritmo nella composizione video

12. Il ritmo nella composizione Durata: 3m 48s

Il tempo e il metro video

13. Il tempo e il metro Durata: 3m 02s

BPM e narrazione musicale video

14. BPM e narrazione musicale Durata: 3m 23s

Il Metro e l'organizzazione degli accenti video

15. Il Metro e l'organizzazione degli accenti Durata: 2m 40s

Ritmo nella musica per immagini video

16. Ritmo nella musica per immagini Durata: 3m 07s

Metro come metodo espressivo (e metronomo digitale) video

17. Metro come metodo espressivo (e metronomo digitale) Durata: 4m 52s

Tempo nei metri composti video

18. Tempo nei metri composti Durata: 2m 06s

I BPM nei 12/8 – semiminima col punto video

19. I BPM nei 12/8 – semiminima col punto Durata: 2m 38s

Un rischio: (quasi) tutti i sequencer sbagliano video

20. Un rischio: (quasi) tutti i sequencer sbagliano Durata: 2m 31s

Il metodo per risolvere il problema dei BPM nei sequencer video

21. Il metodo per risolvere il problema dei BPM nei sequencer Durata: 2m 33s

Ritmo in pratica video

22. Ritmo in pratica Durata: 3m 40s

Nella musica per immagini conta il contesto video

23. Nella musica per immagini conta il contesto Durata: 2m 43s

Il ritmo come elemento espressivo video

24. Il ritmo come elemento espressivo Durata: 3m 10s

Recap di Metro e Ritmo video

25. Recap di Metro e Ritmo Durata: 2m 18s

Scegliere gli accenti binari video

26. Scegliere gli accenti binari Durata: 2m 38s

Scegliere gli accenti binari e ternari video

27. Scegliere gli accenti binari e ternari Durata: 2m 50s

La via facile per ricordare gli accenti video

28. La via facile per ricordare gli accenti Durata: 1m 58s

Schema riassuntivo I video

29. Schema riassuntivo I Durata: 2m 32s

Schema riassuntivo II video

30. Schema riassuntivo II Durata: 2m 01s

Schema riassuntivo III video

31. Schema riassuntivo III Durata: 2m 41s

Schema riassuntivo IV video

32. Schema riassuntivo IV Durata: 2m 09s

Come organizzare gli accenti video

33. Come organizzare gli accenti Durata: 3m 13s

L'organizzazione all'interno di ogni battuta video

34. L'organizzazione all'interno di ogni battuta Durata: 3m 36s

Ritmo nella Melodia: durate, forma, intervalli video

35. Ritmo nella Melodia: durate, forma, intervalli Durata: 2m 04s

Scrivere musica in modo naturale e non meccanico video

36. Scrivere musica in modo naturale e non meccanico Durata: 3m 33s

Ritmo armonico video

37. Ritmo armonico Durata: 2m 11s

Stesse note, diverso ritmo video

38. Stesse note, diverso ritmo Durata: 3m 39s

Spostare gli accenti video

39. Spostare gli accenti Durata: 3m 06s

L'uso della Sincope video

40. L'uso della Sincope Durata: 5m 07s

Sincope e metro appropriato video

41. Sincope e metro appropriato Durata: 4m 28s

Sincope e armonia video

42. Sincope e armonia Durata: 3m 53s

Applicare la sincope quando serve video

43. Applicare la sincope quando serve Durata: 1m 08s

Rispettare le associazioni narrative video

44. Rispettare le associazioni narrative Durata: 2m 00s

On Beat e Off Beat video

45. On Beat e Off Beat Durata: 4m 21s

Aggiungere la melodia video

46. Aggiungere la melodia Durata: 2m 01s

Controtempo (o contrattempo) per introdurre interesse video

47. Controtempo (o contrattempo) per introdurre interesse Durata: 3m 36s

Emiolia nella musica d'azione e Trailer video

48. Emiolia nella musica d'azione e Trailer Durata: 2m 23s

Emiolia: da divisione ternaria a binaria video

49. Emiolia: da divisione ternaria a binaria Durata: 2m 36s

Emiolia: come alterare una melodia video

50. Emiolia: come alterare una melodia Durata: 2m 58s

Emiola nella musica da videogame video

51. Emiola nella musica da videogame Durata: 3m 08s

Emiolia in senso verticale video

52. Emiolia in senso verticale Durata: 3m 58s

Un brano epico con l'Emiolia video

53. Un brano epico con l'Emiolia Durata: 3m 52s

Il brano con le percussioni video

54. Il brano con le percussioni Durata: 3m 55s

La parte dei violini (alternanza di suddivisioni) video

55. La parte dei violini (alternanza di suddivisioni) Durata: 1m 54s

Una variante con Emiolia orizzontale video

56. Una variante con Emiolia orizzontale Durata: 4m 30s

Resa finale e articolazioni appropriate per l'Emiolia video

57. Resa finale e articolazioni appropriate per l'Emiolia Durata: 2m 53s

Aumentare ancora la tensione del brano video

58. Aumentare ancora la tensione del brano Durata: 1m 43s

Esercizio pratico di Ritmo

Esercizio: Inseguimento e Fuga I video

59. Esercizio: Inseguimento e Fuga I Durata: 2m 43s

Esercizio: Inseguimento e Fuga II video

60. Esercizio: Inseguimento e Fuga II Durata: 2m 59s

Teoria Musicale

Triadi del Modo Maggiore I video

61. Triadi del Modo Maggiore I Durata: 3m 36s
A seconda dell'atmosfera che ti serve, più o meno serena e rassicurante, potrai scegliere di fare più affidamento su un tipo di accordo rispetto all'altro. Ma non si tratta di una differenza assoluta: in un brano in cui compaiono prevalentemente accordi diatonici potranno esserci dei passaggi cromatici, e il contrario. Costruiamo quindi la prima triade diatonica nella scala maggiore, e osserviamo di che tipo è.

Triadi del Modo Maggiore II video

62. Triadi del Modo Maggiore II Durata: 3m 47s
Analizziamo gli altri tipi di triadi costruite sui gradi della scala maggiore. Scopriamo che, a seconda del grado della scala, troviamo triadi maggiori, minori e una triade diminuita. Questo ci serve per avere una mappa degli accordi diatonici che troveremo in un brano, e quindi è uno strumento fondamentale anche nella composizione.

Triadi del Modo Maggiore III video

63. Triadi del Modo Maggiore III Durata: 3m 45s
In questo corso usiamo la convenzione grafica per cui le triadi sono indicate in modi diversi a seconda che siano maggiori, minori o diminuite. Si tratta di indicazioni importanti, e impararle a memoria ti permetterà di avere un importante punto di riferimento per le tue composizioni e per l'analisi di un brano musicale. Vediamo un metodo molto semplice per ricordare più semplicemente questi dati.

Triadi del Modo Minore I video

64. Triadi del Modo Minore I Durata: 4m 38s
Facciamo un breve ripasso delle caratteristiche della scala minore. Per le nostre finalità di studio, dividiamo le scale minori in tre tipi. In base a questo, puoi considerare la scala minore melodica come una sintesi di tutte le possibilità offerte dal modo minore, visto che nella differenza tra senso ascendente e senso discendente presenta la variabilità di sesto e settimo grado.

Triadi del Modo Minore II video

65. Triadi del Modo Minore II Durata: 3m 23s
A causa della variabilità del sesto e settimo grado della scala, le triadi diatoniche del modo minore sono più numerose di quelle del modo maggiore. Vediamo una schematizzazione delle triadi diatoniche costruite sulla scala di Do minore. Esaminiamo quindi la triade costruita primo grado.

Triadi del Modo Minore III video

66. Triadi del Modo Minore III Durata: 3m 37s
Analizziamo la qualità delle triadi diatoniche del modo minore più usate. Per ognuna analizziamo gli intervalli che la compongono e eventuali varianti. Questo ci permette di individuare per ogni grado una trade diatonica.

Triadi del Modo Minore IV video

67. Triadi del Modo Minore IV Durata: 4m 18s
Le triadi che abbiamo individuato sono legate tradizionalmente alla struttura della scala armonica. Per provarlo, suoniamo le fondamentali delle triadi che abbiamo individuato e osserviamo che anche terze e quinte fanno riferimento allo stesso set di suoni. Oggi si tende a preferire un approccio più vasto, che prende in considerazione tutte le tre scale minori di riferimento.

Recap: Triadi del Modo Minore I video

68. Recap: Triadi del Modo Minore I Durata: 5m 17s
Una breve ricapitolazione di quanto detto a proposito delle Triadi Minori. A parte il primo grado, abbiamo costruito due tipi di triadi per ogni grado della scala minore, selezionando un sottogruppo di triadi più usate e in base a questo vediamo un comodo specchietto riassuntivo. Tutto questo lavoro ti aiuterà moltissimo nello studio delle progressioni e quindi nella composizione dei tuoi brani: facciamo un esempio pratico.

Recap: Triadi del Modo Minore II video

69. Recap: Triadi del Modo Minore II Durata: 4m 16s
Facciamo un altro esperimento: costruiamo una progressione composta di triadi formate in modo del tutto casuale, e sentiamo il risultato. L'esperimento ci aiuta a dimostrare che è importante far riferimento alla qualità delle triadi diatoniche, per poi decidere di seguire lo schema oppure no a seconda della caratteristica del nostro brano, o di un passaggio all'interno del brano.

Settime Diatoniche del Modo Maggiore I video

70. Settime Diatoniche del Modo Maggiore I Durata: 4m 08s
Così come per le Triadi, esaminiamo il tipo di Accordi di Settima che si possono costruire all'interno del Modo Maggiore. Per ogni tipo di Settima contrassegniamo grado e specie, e indichiamo come viene espressa nell'ambito dell'analisi armonica. Partiamo dai primi due gradi della scala maggiore di Do.

Settime Diatoniche del Modo Maggiore II video

71. Settime Diatoniche del Modo Maggiore II Durata: 3m 59s
Proseguiamo con i tipi di Settima costruiti sui gradi della scala maggiore. Nota anche la differenza con cui la notazione tradizionale sintetizza in modo preciso i vari tipi di accordo. Osserviamo gli intervalli costruiti dal secondo al sesto grado del nostro esempio.

Settime del Modo Maggiore - Rivolti I video

72. Settime del Modo Maggiore - Rivolti I Durata: 3m 48s
Completato il quadro delle Settime del Modo Maggiore, vediamo come si segnano le Settime in stato di rivolto. Per fare questo facciamo riferimento al sistema del Basso Numerato. Fai caso alla grande capacità di sintesi e di astrazione che rende questa notazione così comoda.

Settime del Modo Maggiore - Rivolti II video

73. Settime del Modo Maggiore - Rivolti II Durata: 3m 50s
Vediamo come si notano le Settime in stato di secondo e terzo rivolto. Per ogni indicazione tieni presente la differenza con l'indicazione di rivolto delle Triadi. Finora ci siamo occupati del caso più semplice, quello di Do maggiore, ora passiamo alla costruzione di Settime e rivolti su scale più impegnative.

Settime del Modo Maggiore - Rivolti III video

74. Settime del Modo Maggiore - Rivolti III Durata: 4m 27s
Vediamo un semplice ragionamento per interpretare le sigle di Settima. Come al solito, il modo migliore per far pratica è esaminare casi concreti. Mettiamoci quindi alla prova con casi in cui abbiamo l'indicazione della chiave di riferimento e poi la notazione del tipo di Settima da costruire sopra un dato specifico.

Settime del Modo Maggiore - Rivolti IV video

75. Settime del Modo Maggiore - Rivolti IV Durata: 4m 27s
La serie di esercizi che stiamo svolgendo ci permette non solo di studiare gli accordi di Settima ma anche di continuare a far pratica di scale e intervalli. Continuiamo quindi a costruire, sulla base di un'indicazione di tonalità d riferimento e grado, il tipo corretto di accordo di Settima. Il consiglio è quello di continuare a far pratica in modo costante, perché è davvero l'unico modo di capire appieno il senso delle strutture armoniche.

Recap: Settime del Modo Maggiore video

76. Recap: Settime del Modo Maggiore Durata: 5m 12s
Uno schema riassuntivo ti aiuta a fare il punto sui tipi di Settima che abbiamo costruito all'interno della scala maggiore. Per ogni tipo di Settima viene indicato il grado o i gradi corrispondenti e il modo in cui si segna all'interno dell'analisi armonica. Puoi usare questo schema come un pratico aiuto per vedere a prima vista quale tipo di Settima è legata a ciascun grado.

Materiale didattico

Montaggio di inseguimento da musicare
Download ZIP: Video H264 (mp4), compresso in .zip

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